Norma EN 137: requisiti per gli apparecchi di protezione delle vie respiratorie, specificamente per gli apparecchi di respirazione autonomi


La norma EN 137 definisce i requisiti, i metodi di prova e la marcatura degli apparecchi di respirazione autonomi (ARA) a circuito aperto con maschera intera.

Questi dispositivi sono progettati per fornire aria respirabile indipendente dall’ambiente esterno, risultando fondamentali in situazioni in cui l’atmosfera è contaminata o pericolosa.

Sono utilizzati in contesti come:

  • incendi

  • spazi confinati

  • ambienti con gas, vapori o fumi tossici


A cosa serve la norma EN 137

La norma EN 137 ha lo scopo di garantire che gli autorespiratori siano:

  • sicuri e affidabili in condizioni estreme

  • in grado di fornire aria respirabile continua

  • adatti all’uso in ambienti pericolosi

Definisce in particolare:

  • requisiti tecnici e costruttivi

  • prestazioni minime

  • metodi di prova

  • criteri di marcatura


Cosa sono gli autorespiratori EN 137

Gli autorespiratori EN 137 sono dispositivi che:

  • utilizzano una bombola di aria compressa

  • funzionano a circuito aperto

  • forniscono aria tramite una maschera pieno facciale

A differenza di altri dispositivi filtranti, non dipendono dall’aria esterna e garantiscono protezione anche in ambienti totalmente contaminati.


Componenti principali degli ARA

Un autorespiratore conforme alla norma EN 137 è composto da:

  • bombola di aria compressa

  • riduttore di pressione

  • erogatore a domanda

  • maschera intera

  • sistema di supporto (imbracatura)

Questi elementi lavorano insieme per garantire una respirazione sicura e continua.


Requisiti degli apparecchi EN 137

Per essere conformi alla norma, gli autorespiratori devono rispettare specifici requisiti:

  • flusso d’aria costante e adeguato

  • resistenza a condizioni ambientali estreme

  • materiali robusti e durevoli

  • ergonomia e comfort per l’utilizzatore

  • compatibilità con altri DPI

Questi requisiti assicurano prestazioni affidabili anche in situazioni critiche.


Metodi di prova previsti dalla norma EN 137

Gli apparecchi devono superare rigorosi test di laboratorio e prove pratiche.


Prova di resistenza respiratoria

Valuta la facilità di respirazione durante l’utilizzo.

  • verifica della pressione e del flusso d’aria


Prove di tenuta

Controllano la capacità del sistema di evitare perdite.

  • verifica della tenuta della maschera

  • assenza di infiltrazioni di aria contaminata


Prove di resistenza meccanica

Valutano la robustezza del dispositivo.

  • resistenza agli urti

  • resistenza alle sollecitazioni


Prove in condizioni estreme

Testano il funzionamento in ambienti difficili.

  • alte e basse temperature

  • condizioni operative realistiche


Utilizzo degli autorespiratori EN 137

Gli apparecchi devono essere utilizzati:

  • in ambienti con aria contaminata o non respirabile

  • durante interventi di emergenza

  • in attività industriali ad alto rischio

Sono particolarmente diffusi in:

  • vigili del fuoco

  • soccorso tecnico

  • industria chimica


Marcatura degli apparecchi EN 137

I dispositivi certificati devono riportare una marcatura chiara e leggibile, che include:

  • riferimento alla norma EN 137

  • marchio CE

  • identificazione del produttore

  • informazioni tecniche

Questi elementi permettono di verificare la conformità del dispositivo.


Conclusione

La norma EN 137 rappresenta uno standard fondamentale per la protezione delle vie respiratorie in ambienti pericolosi.

Grazie ai requisiti tecnici e ai test previsti, consente di:

  • garantire aria respirabile in ambienti contaminati

  • utilizzare dispositivi affidabili e certificati

  • operare in sicurezza in situazioni critiche

L’utilizzo di autorespiratori conformi alla norma è essenziale per la protezione degli operatori.


FAQ – Norma EN 137 e autorespiratori

Cos’è la norma EN 137?

La norma EN 137 definisce i requisiti per gli autorespiratori a circuito aperto con maschera intera.


A cosa servono gli autorespiratori EN 137?

Servono a fornire aria respirabile indipendente dall’ambiente esterno in situazioni pericolose.


In quali ambienti si utilizzano?

Sono utilizzati in ambienti con gas tossici, fumi, incendi o carenza di ossigeno.


Qual è la differenza rispetto ai respiratori filtranti?

Gli autorespiratori EN 137 non filtrano l’aria, ma forniscono aria da una fonte indipendente.


Quali test devono superare?

Devono superare test di:

  • resistenza respiratoria

  • tenuta

  • resistenza meccanica

  • funzionamento in condizioni estreme


Come si riconosce un dispositivo certificato EN 137?

Attraverso la marcatura con norma, marchio CE e dati del produttore.


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