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Norma EN 13982-1: specifica i requisiti per gli indumenti di protezione chimica, in particolare quelli destinati a fornire una barriera completa contro le particelle solide disperse nell'aria, noti come Tipo 5
La norma EN 13982-1 definisce i requisiti per gli indumenti di protezione chimica progettati per offrire una barriera completa contro le particelle solide disperse nell’aria. Questi indumenti sono classificati come Tipo 5 e hanno lo scopo di proteggere il corpo dell’utilizzatore da particelle solide pericolose.
La norma si applica agli indumenti che coprono:
- tronco
- braccia
- gambe
come nel caso delle tute intere.
Requisiti generali della norma EN 13982-1
Gli indumenti conformi alla EN 13982-1 devono rispettare una serie di requisiti fondamentali.
Materiali
Devono essere realizzati con materiali in grado di impedire la penetrazione di particelle solide.
Progettazione
Devono essere ergonomici e non devono ostacolare i movimenti del lavoratore.
Compatibilità
Devono essere compatibili con altri dispositivi di protezione individuale.
Durata
Devono mantenere la loro efficacia durante l’uso previsto e offrire una buona resistenza ai danni fisici.
Metodi di prova della norma EN 13982-1
La norma EN 13982-1 prevede diversi test per verificare che gli indumenti di protezione soddisfino i requisiti di sicurezza richiesti.
Prova di penetrazione delle particelle (ISO 13982-2)
Procedura: la prova viene eseguita utilizzando polvere di cloruro di sodio (NaCl) oppure polvere di lattice.
Valore di riferimento: la penetrazione media non deve superare il 15% per il materiale dell’indumento.
Prova di resistenza alla trazione (EN ISO 13934-1)
Procedura: campioni del materiale vengono sottoposti a tensione fino alla rottura.
Valori minimi:
- almeno 30 N per i materiali non tessuti
- almeno 60 N per i materiali tessuti
Prova di resistenza allo strappo (ISO 9073-4)
Procedura: viene misurata la forza necessaria per propagare uno strappo in un campione del materiale.
Valori minimi:
- almeno 10 N per i materiali non tessuti
- almeno 25 N per i materiali tessuti
Prova di resistenza alla perforazione (EN 863)
Procedura: un oggetto appuntito viene spinto attraverso il materiale per misurare la forza necessaria a perforarlo.
Valore minimo: la forza di perforazione deve essere almeno 5 N.
Prova di resistenza all’abrasione (EN 530)
Procedura: il materiale viene sottoposto a sfregamento ripetuto per valutarne la resistenza all’usura.
Valore minimo: il materiale deve resistere ad almeno 500 cicli di abrasione.
Prova di resistenza alla fiamma (EN ISO 15025)
Procedura: il materiale viene esposto a una piccola fiamma per verificare la propagazione della fiamma.
Valori minimi:
- il tempo di post-incendio non deve superare 2 secondi
- non devono esserci residui incandescenti
Pittogramma della norma EN 13982-1
Il pittogramma associato alla norma EN 13982-1 identifica gli indumenti di protezione di Tipo 5 progettati per la protezione contro particelle solide disperse nell’aria.
Conclusione
Gli indumenti conformi alla norma EN 13982-1 sono fondamentali per la sicurezza dei lavoratori che operano in ambienti contaminati da particelle solide pericolose. La conformità a questa norma garantisce un adeguato livello di protezione, comfort e durata durante l’uso.
FAQ sulla norma EN 13982-1
1. Che cos’è la norma EN 13982-1?
La norma EN 13982-1 definisce i requisiti per gli indumenti di protezione chimica contro particelle solide disperse nell’aria.
2. Cosa significa indumento di protezione Tipo 5?
Significa che l’indumento è progettato per offrire una barriera completa contro particelle solide pericolose disperse nell’aria.
3. Quali parti del corpo devono coprire gli indumenti EN 13982-1?
Devono coprire tronco, braccia e gambe, come nel caso delle tute intere.
4. Qual è il limite di penetrazione previsto nella prova ISO 13982-2?
La penetrazione media del materiale non deve superare il 15%.
5. Qual è il valore minimo di resistenza alla perforazione richiesto dalla EN 13982-1?
La forza di perforazione deve essere almeno 5 N.
6. Quali requisiti prevede la prova di resistenza alla fiamma?
Il tempo di post-incendio non deve superare 2 secondi e non devono esserci residui incandescenti.
Le informazioni presenti in questa pagina hanno esclusivamente scopo informativo e divulgativo. Pur impegnandoci a mantenere i contenuti accurati e aggiornati, non si garantisce la completezza o l’assenza di errori.
Le informazioni riportate non sostituiscono la consultazione delle normative ufficiali né costituiscono consulenza tecnica o legale. Per l’applicazione corretta delle norme e la scelta dei dispositivi di protezione individuale (DPI) è sempre necessario fare riferimento ai testi normativi ufficiali e, se opportuno, a professionisti qualificati