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Norma EN 143: Filtri antipolvere
La norma EN 143 definisce i requisiti, i metodi di prova e la marcatura dei filtri antipolvere utilizzati nei dispositivi di protezione delle vie respiratorie.
Questi filtri sono progettati per proteggere l’utilizzatore da particelle solide e liquide sospese nell’aria, come:
-
polveri
-
aerosol
-
fumi
Sono utilizzati in combinazione con dispositivi come semimaschere e respiratori, contribuendo a garantire una protezione efficace in ambienti di lavoro a rischio.
A cosa serve la norma EN 143
La norma EN 143 ha lo scopo di stabilire standard tecnici per garantire che i filtri antipolvere siano sicuri, affidabili ed efficaci.
In particolare, definisce:
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i requisiti prestazionali dei filtri
-
i test di laboratorio per verificarne l’efficacia
-
la classificazione in base alla capacità filtrante
-
le modalità di marcatura e identificazione
Questi criteri permettono di scegliere il filtro più adatto in base al livello di rischio presente.
Cosa filtrano i filtri EN 143
I filtri antipolvere EN 143 sono progettati per trattenere particelle aerodisperse, tra cui:
-
polveri industriali
-
aerosol solidi e liquidi
-
fumi metallici
Non sono invece adatti per la protezione contro gas o vapori, per i quali sono necessari filtri specifici o combinati.
Classificazione dei filtri EN 143
La norma EN 143 classifica i filtri antipolvere in tre livelli di efficienza, in base alla capacità di filtrazione.
P1
-
efficienza filtrante ≥ 80%
-
adatto per basse concentrazioni di particelle
P2
-
efficienza filtrante ≥ 94%
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adatto per livelli intermedi di rischio
P3
-
efficienza filtrante ≥ 99%
-
adatto per particelle pericolose o alte concentrazioni
Questa classificazione consente di scegliere il filtro più idoneo in base al tipo di contaminante e all’ambiente di lavoro.
Metodi di prova previsti dalla norma EN 143
Per ottenere la certificazione, i filtri devono superare una serie di test di laboratorio.
Test di penetrazione
Verifica la capacità del filtro di trattenere le particelle.
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utilizzo di aerosol di prova
-
controllo della percentuale di particelle filtrate
Test di resistenza respiratoria
Misura la facilità di respirazione attraverso il filtro.
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verifica della resistenza al flusso d’aria
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garanzia di comfort durante l’utilizzo
Test di intasamento
Valuta il comportamento del filtro nel tempo.
-
esposizione a particelle
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verifica del mantenimento delle prestazioni
Marcatura dei filtri antipolvere
I filtri conformi alla norma EN 143 devono riportare una marcatura chiara e leggibile.
Le informazioni includono:
-
riferimento alla norma EN 143
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classe del filtro (P1, P2, P3)
-
marchio del produttore
-
marchio CE
Questi elementi permettono di identificare rapidamente le caratteristiche del filtro.
Pittogramma dei filtri antipolvere
I filtri EN 143 sono identificati da un pittogramma specifico, generalmente rappresentato da un filtro con particelle in sospensione.
Questo simbolo consente di riconoscere facilmente il tipo di protezione offerta.
Conclusione
La norma EN 143 rappresenta un riferimento fondamentale per la protezione delle vie respiratorie contro le particelle.
Grazie ai requisiti tecnici e ai test previsti, consente di:
-
proteggere da polveri, aerosol e fumi
-
scegliere il filtro più adatto al rischio
-
garantire sicurezza nei luoghi di lavoro
L’utilizzo di filtri certificati è essenziale per ridurre i rischi legati all’inalazione di sostanze nocive.
FAQ – Norma EN 143 e filtri antipolvere
Cos’è la norma EN 143?
La norma EN 143 è uno standard europeo che definisce i requisiti dei filtri antipolvere per la protezione delle vie respiratorie.
Da cosa proteggono i filtri EN 143?
Proteggono da particelle solide e liquide, come polveri, aerosol e fumi presenti nell’aria.
Qual è la differenza tra P1, P2 e P3?
La differenza riguarda il livello di filtrazione:
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P1 ≥ 80%
-
P2 ≥ 94%
-
P3 ≥ 99%
I filtri antipolvere proteggono anche da gas e vapori?
No, i filtri EN 143 sono progettati solo per particelle. Per gas e vapori servono filtri specifici o combinati.
Quali test devono superare i filtri EN 143?
Devono superare test come:
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penetrazione delle particelle
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resistenza respiratoria
-
intasamento del filtro
Dove vengono utilizzati i filtri EN 143?
Sono utilizzati in ambito industriale e lavorativo, in presenza di polveri, aerosol e fumi potenzialmente pericolosi.
Le informazioni riportate non sostituiscono la consultazione delle normative ufficiali né costituiscono consulenza tecnica o legale. Per l’applicazione corretta delle norme e la scelta dei dispositivi di protezione individuale (DPI) è sempre necessario fare riferimento ai testi normativi ufficiali e, se opportuno, a professionisti qualificati.