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Norma EN 168: Protezione Personale degli Occhi - Metodi di Prova
La norma EN 168 è uno standard europeo che definisce i metodi di prova per le caratteristiche di base dei dispositivi di protezione degli occhi. Questi dispositivi sono fondamentali per proteggere gli occhi da diversi rischi presenti in molti ambienti di lavoro, come particelle volanti, spruzzi chimici, radiazioni e altri pericoli.
Descrizione generale della norma EN 168
La norma EN 168 specifica i metodi di prova per valutare le seguenti caratteristiche dei dispositivi di protezione degli occhi:
- resistenza agli urti
- protezione contro la radiazione ottica
- resistenza agli agenti chimici
- resistenza alla nebbia
- proprietà meccaniche e di invecchiamento
Metodi di prova della norma EN 168
Prova di resistenza agli urti
La norma EN 168 prevede test per verificare la capacità del dispositivo di resistere a impatti di diversa energia.
Impatto a bassa energia
Viene utilizzata una sfera d’acciaio da 22 mm di diametro che impatta alla velocità di 45 m/s.
Impatto ad alta energia
Viene utilizzata una sfera d’acciaio da 6 mm di diametro che impatta alla velocità di 120 m/s.
Prova di protezione contro la radiazione ottica
Questa prova valuta la capacità del dispositivo di proteggere dagli effetti della radiazione ottica.
UV
Viene misurata la trasmittanza spettrale nell’intervallo UV per determinare la protezione contro i raggi ultravioletti.
IR
Viene misurata la trasmittanza spettrale nell’intervallo IR per valutare la protezione contro i raggi infrarossi.
Luce visibile
Viene valutata la trasmittanza nella gamma della luce visibile per assicurare una visibilità sicura durante l’uso.
Prova di resistenza agli agenti chimici
Spruzzo di liquidi
Il dispositivo viene sottoposto a un test di esposizione a spruzzi di sostanze chimiche per verificarne la resistenza.
Prova di resistenza alla nebbia
Prova di appannamento
Il dispositivo viene esposto a condizioni di umidità per verificare la resistenza alla formazione di nebbia sulle lenti.
Prove meccaniche e di invecchiamento
Prova di flessibilità
Vengono applicate forze meccaniche per verificare la flessibilità e la resistenza strutturale del dispositivo.
Invecchiamento accelerato
Il dispositivo viene esposto a condizioni ambientali estreme per simulare l’invecchiamento del materiale e valutarne le prestazioni nel tempo.
Pittogramma della norma EN 168
Il pittogramma della norma EN 168 viene utilizzato per indicare che il dispositivo di protezione degli occhi è conforme agli standard europei. Questo simbolo permette di riconoscere i dispositivi che hanno superato i test previsti dalla norma.
Conclusione
La norma EN 168 fornisce un insieme dettagliato di metodi di prova per garantire che i dispositivi di protezione degli occhi offrano una protezione efficace contro diversi rischi. La corretta applicazione di questi test è essenziale per assicurare la sicurezza dei lavoratori in numerosi ambienti di lavoro.
FAQ sulla norma EN 168
1. Che cos’è la norma EN 168?
La norma EN 168 definisce i metodi di prova per le caratteristiche di base dei dispositivi di protezione degli occhi.
2. A cosa serve la norma EN 168?
Serve a verificare che i dispositivi di protezione degli occhi siano in grado di offrire una protezione efficace contro diversi rischi presenti negli ambienti di lavoro.
3. Quali caratteristiche valuta la norma EN 168?
Valuta la resistenza agli urti, la protezione contro la radiazione ottica, la resistenza agli agenti chimici, la resistenza alla nebbia e le proprietà meccaniche e di invecchiamento.
4. Quali prove di impatto prevede la EN 168?
Prevede una prova di impatto a bassa energia con sfera d’acciaio da 22 mm a 45 m/s e una prova di impatto ad alta energia con sfera d’acciaio da 6 mm a 120 m/s.
5. Cosa verifica la prova di resistenza alla nebbia?
Verifica la capacità delle lenti di resistere all’appannamento in condizioni di umidità.
6. Cosa misura la prova di protezione contro la radiazione ottica?
Misura la trasmittanza spettrale nei campi UV, IR e della luce visibile per valutare la protezione offerta dal dispositivo.
Le informazioni presenti in questa pagina hanno esclusivamente scopo informativo e divulgativo. Pur impegnandoci a mantenere i contenuti accurati e aggiornati, non si garantisce la completezza o l’assenza di errori.
Le informazioni riportate non sostituiscono la consultazione delle normative ufficiali né costituiscono consulenza tecnica o legale. Per l’applicazione corretta delle norme e la scelta dei dispositivi di protezione individuale (DPI) è sempre necessario fare riferimento ai testi normativi ufficiali e, se opportuno, a professionisti qualificati