Norma EN 1731: Protezione degli occhi e del viso - Retine


La norma EN 1731 definisce i requisiti per i dispositivi di protezione degli occhi e del viso a rete, utilizzati soprattutto in ambito industriale e agricolo per proteggere da particelle a bassa energia.

Questi dispositivi sono progettati per difendere occhi e viso da rischi meccanici come schegge, particelle volanti e altri corpi a bassa energia, mantenendo allo stesso tempo una visibilità adeguata.

A cosa serve la norma EN 1731

La EN 1731 stabilisce i criteri che devono rispettare le retine di protezione per garantire:

  • protezione contro particelle a bassa energia;
  • buona visibilità per il lavoratore;
  • comfort durante l’uso;
  • compatibilità con altri dispositivi di protezione individuale;
  • resistenza in condizioni di utilizzo tipiche di ambienti di lavoro industriali e agricoli.

Requisiti generali della norma EN 1731

Materiali

Le retine devono essere realizzate con materiali resistenti alla corrosione, come metallo o plastica ad alta resistenza. Devono inoltre assicurare una visibilità sufficiente durante l’attività lavorativa.

Design

I dispositivi devono avere un design ergonomico, in grado di offrire comfort e una vestibilità sicura. Devono anche essere compatibili con altri DPI, come elmetti e cuffie antirumore.

Protezione

Le retine devono garantire una protezione adeguata contro particelle a bassa energia, senza provocare una distorsione visiva significativa.

Marcatura

I dispositivi conformi devono riportare il marchio CE e includere il pittogramma specifico relativo al tipo di protezione offerta.

Metodi di prova previsti dalla norma EN 1731

La norma EN 1731 prevede diversi test per verificare che i dispositivi offrano la protezione dichiarata.

Resistenza agli urti

Test delle particelle a bassa energia

Viene utilizzata una sfera d’acciaio di 6 mm di diametro, lanciata a una velocità di 45 m/s, secondo il metodo di prova EN 168.

Resistenza all’impatto

Le retine devono resistere all’impatto di una sfera d’acciaio da 22 mm di diametro, lanciata a una velocità di 5,1 m/s, secondo il metodo di prova EN 168.

Campo visivo

La protezione non deve interferire in modo significativo con il campo visivo del lavoratore. Deve essere possibile mantenere un angolo visivo minimo di:

  • 105 gradi in orizzontale
  • 40 gradi in verticale

Resistenza alla corrosione

Le retine metalliche devono superare il test di nebbia salina e resistere per almeno 24 ore senza mostrare segni di corrosione, secondo il metodo di prova EN 167.

Trasmissione luminosa

Le retine devono garantire una trasmissione della luce di almeno l’85%, così da permettere una visione chiara e non distorta.

Stabilità dimensionale

I dispositivi devono mantenere dimensioni e forma anche dopo l’esposizione a temperature comprese tra -5°C e +55°C.

Pittogramma EN 1731

Il pittogramma indica la conformità del dispositivo alla norma EN 1731 e identifica la protezione prevista per questo tipo di DPI.

Conclusione

La norma EN 1731 è un riferimento importante per garantire che i dispositivi di protezione degli occhi e del viso a rete offrano una protezione adeguata contro le particelle a bassa energia.

Attraverso specifici metodi di prova, la norma verifica che questi dispositivi siano adatti a proteggere i lavoratori e a ridurre il rischio di lesioni agli occhi e al viso, senza compromettere la visibilità.


FAQ sulla norma EN 1731

1. Che cos’è la norma EN 1731?

La norma EN 1731 definisce i requisiti per i dispositivi di protezione degli occhi e del viso costituiti da retine, usati per proteggere da particelle a bassa energia.

2. In quali settori vengono utilizzate le protezioni a rete EN 1731?

Questi dispositivi sono comunemente utilizzati in ambienti industriali e agricoli.

3. Da quali rischi proteggono le retine conformi alla EN 1731?

Proteggono da rischi meccanici come schegge, particelle volanti e altre particelle a bassa energia.

4. Quali materiali devono essere usati per le retine EN 1731?

Le retine devono essere realizzate con materiali resistenti alla corrosione, come metallo o plastica ad alta resistenza.

5. Quali test devono superare i dispositivi conformi alla norma EN 1731?

Devono superare test di resistenza agli urti, campo visivo, resistenza alla corrosione, trasmissione luminosa e stabilità dimensionale.

6. Quali marcature devono avere i dispositivi EN 1731?

Devono riportare il marchio CE e il pittogramma specifico della protezione offerta.


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Le informazioni riportate non sostituiscono la consultazione delle normative ufficiali né costituiscono consulenza tecnica o legale. Per l’applicazione corretta delle norme e la scelta dei dispositivi di protezione individuale (DPI) è sempre necessario fare riferimento ai testi normativi ufficiali e, se opportuno, a professionisti qualificati.