Norma EN 358: requisiti, metodi di prova, marcatura e le istruzioni per l'uso delle cinture di posizionamento sul lavoro e dei cordini di posizionamento


La norma EN 358 definisce i requisiti, i metodi di prova, la marcatura e le istruzioni d’uso per le cinture di posizionamento e i cordini utilizzati nei lavori in quota.

Questi dispositivi di protezione individuale (DPI) sono progettati per consentire all’operatore di mantenere una posizione stabile durante il lavoro, lasciando le mani libere per svolgere l’attività.

Sono utilizzati principalmente in attività come:

  • lavori su pali, tralicci o strutture

  • manutenzioni in quota

  • interventi su impianti industriali

È importante sottolineare che questi dispositivi non sono sistemi anticaduta, ma devono essere utilizzati insieme ad altri DPI idonei alla protezione contro le cadute.


A cosa serve la norma EN 358

La norma EN 358 ha lo scopo di garantire che cinture e cordini offrano sicurezza, resistenza e affidabilità durante il posizionamento sul lavoro.

In particolare, definisce:

  • i requisiti tecnici dei dispositivi

  • i metodi di prova per verificarne la resistenza

  • le modalità di marcatura

  • le informazioni che il fabbricante deve fornire

Questi standard permettono di utilizzare sistemi adeguati per lavorare in sicurezza in posizione stabile.


Componenti del sistema EN 358

I dispositivi disciplinati dalla norma EN 358 comprendono due elementi principali.

Cinture di posizionamento

Sono progettate per essere indossate intorno alla vita e permettono di sostenere l’operatore durante il lavoro.

  • consentono stabilità

  • permettono di lavorare con entrambe le mani libere


Cordini di posizionamento

Collegano la cintura a un punto di ancoraggio sicuro.

  • lunghezza regolabile

  • consentono di mantenere la posizione di lavoro

Questi due elementi devono essere utilizzati insieme per garantire un sistema efficace.


Requisiti dei dispositivi EN 358

Le cinture e i cordini devono rispettare specifici requisiti per garantire la sicurezza dell’utilizzatore.

Tra i principali:

  • resistenza meccanica elevata

  • affidabilità dei materiali e delle cuciture

  • compatibilità tra i componenti del sistema

  • progettazione ergonomica per il comfort durante l’uso

I dispositivi devono essere progettati per resistere alle sollecitazioni tipiche dei lavori in quota.


Metodi di prova previsti dalla norma EN 358

Per ottenere la certificazione, i dispositivi devono superare diversi test di laboratorio.

Prove di resistenza statica

Verificano la capacità dei dispositivi di resistere a forze elevate.

  • cinture: test fino a circa 15 kN

  • cordini: test fino a circa 22 kN


Prove di resistenza dinamica

Simulano condizioni reali di utilizzo.

  • test con massa standard

  • verifica dell’integrità del sistema durante sollecitazioni


Prove di corrosione

Controllano la resistenza dei materiali nel tempo.

  • esposizione a nebbia salina

  • assenza di deterioramento significativo


Prove di compatibilità

Verificano il corretto funzionamento dell’insieme cintura + cordino.

  • utilizzo combinato dei dispositivi

  • controllo dell’efficacia del sistema


Utilizzo corretto dei sistemi EN 358

I dispositivi EN 358 devono essere utilizzati solo in condizioni specifiche:

  • quando è possibile lavorare in posizione stabile

  • quando il rischio di caduta è limitato o controllato

  • sempre in combinazione con sistemi anticaduta, se necessario

Il sistema permette di mantenere la posizione senza sforzo, migliorando sicurezza e operatività.


Marcatura dei dispositivi EN 358

I dispositivi conformi alla norma devono riportare una marcatura chiara e permanente, che include:

  • riferimento alla norma EN 358

  • nome o marchio del produttore

  • numero di serie o lotto

  • anno di fabbricazione

  • pittogrammi e istruzioni d’uso

Queste informazioni permettono di identificare rapidamente le caratteristiche del prodotto.


Conclusione

La norma EN 358 rappresenta uno standard fondamentale per la sicurezza nei lavori in quota che richiedono posizionamento.

Grazie ai requisiti tecnici e ai test previsti, consente di:

  • mantenere una posizione stabile durante il lavoro

  • migliorare sicurezza e comfort

  • utilizzare dispositivi affidabili e certificati

L’utilizzo corretto di cinture e cordini EN 358 è essenziale per operare in sicurezza in ambienti a rischio.


FAQ – Norma EN 358 e cinture di posizionamento

Cos’è la norma EN 358?

La norma EN 358 è uno standard europeo che definisce i requisiti per cinture e cordini di posizionamento sul lavoro.


A cosa servono le cinture EN 358?

Servono a mantenere l’operatore in posizione stabile durante lavori in quota, lasciando le mani libere.


I dispositivi EN 358 proteggono dalle cadute?

No, non sono dispositivi anticaduta e devono essere utilizzati insieme ad altri sistemi di sicurezza.


Qual è la differenza tra cintura e cordino?

La cintura viene indossata dall’operatore, mentre il cordino collega la cintura al punto di ancoraggio.


Quali test devono superare i dispositivi EN 358?

Devono superare test come:

  • resistenza statica

  • resistenza dinamica

  • prove di corrosione

  • test di compatibilità


In quali lavori si utilizzano questi dispositivi?

Sono utilizzati nei lavori in quota, come manutenzioni, lavori su strutture e impianti industriali.


Le informazioni presenti in questa pagina hanno esclusivamente scopo informativo e divulgativo. Pur impegnandoci a mantenere i contenuti accurati e aggiornati, non si garantisce la completezza o l’assenza di errori.
Le informazioni riportate non sostituiscono la consultazione delle normative ufficiali né costituiscono consulenza tecnica o legale. Per l’applicazione corretta delle norme e la scelta dei dispositivi di protezione individuale (DPI) è sempre necessario fare riferimento ai testi normativi ufficiali e, se opportuno, a professionisti qualificati.