Descrizione prodotto
Porta aghi Crile Wood per chirurgia, realizzato in acciaio inox AISI 410 con morsi in carburo di tungsteno. È uno strumento della linea Gold, proposto in tre lunghezze, 15, 18 e 20 cm. Si rivolge al chirurgo che cerca uno strumento con elevata resistenza all’uso e alla corrosione. La fabbricazione in Germania e le punte solidissime completano una configurazione orientata alla precisione.
Caratteristiche
Il porta aghi Crile Wood utilizza morsi in carburo di tungsteno abbinati a una struttura in acciaio inox AISI 410. Questa combinazione è indicata per l’impiego come strumentario chirurgico e offre elevata resistenza all’uso e alla corrosione.
La configurazione comprende impugnatura ad anelli e cremagliera di bloccaggio. Le punte sono descritte come solidissime e la linea Gold identifica questa versione dello strumento.
Le lunghezze disponibili sono 15, 18 e 20 cm. Le istruzioni sono disponibili in più lingue: GB, FR, IT, ES, PT, DE, GR e Arabo.
In sintesi
- Morsi in carburo di tungsteno
- Acciaio inox AISI 410
- Lunghezza 15 cm, 18 cm o 20 cm
- Impugnatura ad anelli
- Cremagliera di bloccaggio
- Fabbricato in Germania
- Elevata resistenza all’uso e alla corrosione
Applicazioni pratiche
- uso in chirurgia
- impiego come strumentario chirurgico
- attività del chirurgo che richiedono precisione
Ambito di utilizzo
chirurgia
Scheda tecnica
| Materiale |
Acciaio inox AISI 410 |
| Morsi |
Carburo di tungsteno |
| Lunghezza |
15 cm, 18 cm o 20 cm |
| Impugnatura |
Ad anelli |
| Chiusura |
Cremagliera di bloccaggio |
| Punte |
Solidissime |
| Origine fabbricazione |
Germania |
| Istruzioni |
GB, FR, IT, ES, PT, DE, GR, Arabo |
Domande frequenti
È adatto a un uso ripetuto nello strumentario chirurgico?
Sì. È uno strumento per chirurgia con elevata resistenza all’uso e alla corrosione, realizzato in acciaio inox AISI 410 con morsi in carburo di tungsteno.
Quali differenze ci sono tra le varianti disponibili?
La differenza dichiarata riguarda la lunghezza: 15 cm, 18 cm oppure 20 cm. Non sono indicate altre differenze costruttive tra le varianti.