Descrizione prodotto
Attacco autopompa a secco con attacco flangiato, pensato per impianti antincendio esposti a condizioni climatiche avverse e al rischio di congelamento dell’acqua. È un gruppo di mandata a secco a norma UNI 10779, nella versione ALL IN ONE, con configurazioni da 1 a 3 attacchi DN 70. La struttura separa la parte da installare in luogo protetto dalla parte da posizionare all’esterno, vicino all’accesso delle autobotti.
Caratteristiche
La parte A va collocata in un luogo non soggetto a rischio gelo, come un pozzetto interrato o un locale riscaldato. Comprende saracinesca di ingresso filettata o flangiata, corpo con valvola di ritegno a disco ispezionabile con molla di richiamo, valvola di sovrappressione principale pretarata a 1,2 MPa e valvola automatica di drenaggio collegabile a scarico.
La parte B va installata in esterno, in posizione accessibile alle autobotti dei Vigili del Fuoco. Include un collettore con bocche di immissione DN 70 e girello UNI 804. A seconda della versione, il collettore può essere a singolo attacco in ottone oppure a doppio o triplo attacco con valvole di sovrappressione ausiliarie e valvole di sezionamento automatiche.
Il corpo è realizzato in ottone EN 1982 non verniciato. Le valvole di sovrappressione sono tarate a 12 bar e la valvola di ritegno è integrata. I tappi di protezione sono in polipropilene. La connessione alla rete idrica può essere filettata Gas ISO 228 oppure flangiata PN 16, con installazione orizzontale o verticale.
In sintesi
- Ottone EN 1982 non verniciato
- Valvola di sovrappressione tarata a 12 bar
- Valvola di ritegno integrata
- Bocche di immissione DN 70
- Tappi di protezione in polipropilene
- Connessione flangiata PN 16
- Installazione orizzontale o verticale
Applicazioni pratiche
- uso in impianti antincendio con tratte esposte al gelo
- installazione in pozzetto interrato
- installazione in locale riscaldato
- posizionamento esterno per collegamento con autobotte
- impiego in impianti con attacchi DN 70
Ambito di utilizzo
impianti antincendio
zone a rischio gelo
autobotte
Scheda tecnica
| Materiale |
Ottone EN 1982 non verniciato |
| Connessione rete |
Filettata Gas ISO 228 o flangiata PN 16 secondo UNI EN 1092 |
| Bocche immissione |
DN 70 con girello |
| Attacchi disponibili |
1, 2 o 3 attacchi DN 70 |
| Valvola sovrappressione |
Tarata a 12 bar |
| Valvola ritegno |
Integrata a disco, ispezionabile, con molla di richiamo |
| Drenaggio |
Valvola automatica da collegare a un sistema di scarico |
| Tappi protezione |
Polipropilene |
| Installazione |
Orizzontale o verticale |
| Parte A |
Da installare in luogo non soggetto a rischio gelo |
| Parte B |
Da installare in luogo esterno facilmente accessibile alle autobotti |
Domande frequenti
Meglio la versione a 1, 2 o 3 attacchi?
La scelta dipende dal numero di attacchi richiesti dall’impianto: la scheda prevede versioni da 1, 2 o 3 attacchi DN 70. Se devi servire più linee di immissione, la versione a 2 o 3 attacchi è quella da considerare.
Si può usare in impianti esposti al gelo?
Sì, è indicato per installazioni dove c’è pericolo di congelamento dell’acqua nella parte di impianto esposta a condizioni climatiche avverse. La parte A va installata in un luogo non soggetto a rischio gelo.
È compatibile con connessioni filettate e flangiate?
Sì, la connessione alla rete idrica può essere filettata Gas ISO 228 oppure flangiata PN 16. La versione in scheda è flangiata.
Si può installare ovunque all'aperto?
No, la parte A deve stare in un luogo non soggetto a rischio gelo, come un pozzetto interrato o un locale riscaldato. La parte B è quella da installare all’esterno, in posizione accessibile alle autobotti.
La valvola di ritegno è controllabile senza smontare tutto?
Sì, la valvola di ritegno è ispezionabile. Questo permette di verificare la parte di ritegno senza intervenire sull’intero gruppo.